C’è un momento preciso in cui la comunicazione smette di essere racconto e diventa esperienza. È lì che si inserisce il lavoro sviluppato insieme al Parco Nazionale del Vesuvio, presentato in occasione di Open Outdoor Experiences 2026.
Durante la quarta edizione dell’evento Open Outdoor Experiences, il Parco ha confermato il proprio ruolo nei processi di valorizzazione sostenibile, portando sul tavolo un modello concreto in cui tutela ambientale e innovazione dialogano in modo strutturato.
L’incontro, moderato da Giovanni Romano, si è aperto con l’intervento di Angelo Coda, che ha sottolineato il valore della rete tra territori e buone pratiche:
“La presenza del Parco Nazionale del Vesuvio rappresenta un esempio concreto di come sia possibile coniugare tutela ambientale, innovazione e sviluppo sostenibile”.
Un posizionamento ribadito anche dal Presidente Raffaele De Luca, che ha evidenziato come biodiversità e paesaggio non siano solo elementi da proteggere, ma asset strategici da valorizzare attraverso strumenti contemporanei.
È in questo contesto che prende forma Mr. Plinio, il progetto sviluppato da Seed: una soluzione basata su intelligenza artificiale progettata per migliorare l’accesso alle informazioni e trasformare l’esperienza di visita all’interno dell’area protetta.
Mr. Plinio nasce da un’esigenza concreta: rendere accessibili, in tempo reale e in più lingue, informazioni utili a milioni di visitatori. Non un semplice assistente digitale, ma un’infrastruttura di comunicazione che connette territorio, contenuti e persone.
La sua presentazione, a cura di Raffaele Annunziata, ha rappresentato un passaggio chiave: dimostrare come l’intelligenza artificiale possa essere integrata nei contesti naturali senza alterarne l’equilibrio, ma anzi migliorandone la fruizione consapevole.
Accanto all’intervento istituzionale, l’evento è stato anche un momento di produzione e racconto. Seed ha seguito l’intera presenza del Parco attraverso un lavoro integrato di documentazione fotografica e visiva, con l’obiettivo di restituire non solo ciò che accade, ma come accade.
Un approccio che riflette il nostro metodo: strategia, contenuto e produzione non sono fasi separate, ma parti di un unico sistema.
La partecipazione a Open Outdoor Experiences 2026 si inserisce infatti in un percorso più ampio, in cui il Parco Nazionale del Vesuvio evolve da ente gestore a piattaforma culturale e narrativa, capace di dialogare con pubblici diversi attraverso linguaggi contemporanei.
E in questo scenario, progetti come Mr. Plinio non rappresentano un’eccezione, ma l’inizio di una nuova grammatica del turismo outdoor: più accessibile, più consapevole, più connessa.
A conferma dell’interesse crescente verso il progetto, Mr. Plinio è stato recentemente approfondito anche da Synthalia, che ne ha analizzato il valore nel contesto dell’innovazione territoriale. Un’ulteriore validazione che rafforza il posizionamento del progetto come caso concreto di applicazione dell’intelligenza artificiale al turismo outdoor.
Leggi l’articolo su Synthalia.
























